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sabato 11 luglio 2026

SEZIONE SPORT

 

 

 

 

Paolo Radi intervista

 

 

 

 

FRANCESCO

RAIA




 

 


Francesco Raia è un giocatore   di calcio, ruolo portiere e così si presenta: “ 

 

“Mi chiamo Francesco Raia e sono un portiere 2008, ho cominciato la mia carriera alla Fenix Arzano dove ho trascorso vari anni per poi iniziare un nuovo percorso con l’Acerrana Under 16. L’anno successivo vado alla Sarnese perché sapevo che avrei disputato la Juniores Nazionale under 19, a gennaio del 2025 mi trasferisco al Marianella dove incomincio ad allenarmi ed affacciarmi al mondo dei grandi. 

 

Quest’anno grazie al supporto del presidente del Marianella Salvatore D’Andrea, ho avuto modo di far vedere le mie qualità, il campionato di promozione è andato bene perché siamo riusciti a vincerlo: tra l’altro ho collezionare bene 14 presenze. In questo momento partecipo al Football Reload organizzato da Vincenzo D’Andrea”.

 








Per prima cosa ringrazio il mister Gaetano Pone, per avermi permesso di mettermi in contatto con lei, adesso passiamo alla prima domanda: com’è terminata stagione 2025-2026.Si si ritiene soddisfatto delle sue prestazioni? 

 

 

Questa stagione è terminata nel migliore dei modi, ho giocato nel Marianella e abbiamo vinto il campionato, mi ritengo molto soddisfatto delle mie prestazioni e spero di poter fare sempre meglio.

 

Quando ha scoperto che il calcio sarebbe diventato la sua più grande passione?

 

Sin da piccolo sapevo che il calcio sarebbe stato il mio futuro e sono cresciuto con questa consapevolezza. 

 








Lei frequenta il Liceo Scientifico e gioca a calcio, come riesce a fare conciliare scuola e impegno sportivo?

 

Ammetto che non è facile conciliare le due cose, il liceo scientifico è indubbiamente molto difficile e durante l’anno ho dovuto superare parecchie difficoltà, però non potrei mai rinunciare al calcio ed è per questo che ho trovato il modo di adattarmi e far conciliare le due attività in maniera naturale. 

 




Il fatto che lei giochi in porta è stata una casualità oppure questo era il suo sogno sin da bambino?

 

Sin da bambino il mio sogno è sempre stato di diventare un portiere di fama mondiale, anche nelle piccole partitelle tra bambini ho sempre ricoperto il ruolo di portiere, è sempre stata la mia vocazione. 

 

Ci può parlare di questa attività: il Football Reload, attività calcistica organizzata da Vincenzo D’Andrea.

 

Il football reload è una off season, ovvero degli allenamenti che si fanno a fine stagione per prepararsi alla prossima stagione, l’organizzatore è Vincenzo d’Andrea,  mentre Gaetano Pone è il mister che allena i ragazzi insieme a tutti lo staff.

 

Lei ha giocato in diverse squadre, a quale è rimasto più   legato? 

 

Nella mia carriera ho giocato in parecchie squadre, ma la squadra con cui ho legato di più è indubbiamente il Marianella, è stato il mio primo anno tra i grandi e siamo riusciti a vincere il campionato,  questa è un emozione incredibile da condividere con tutti i miei compagni di squadra. 

 

Grandi discussioni con i mister le ha avute oppure ha sempre accettato e accetta le decisioni con serenità?

 

Sono una persona molto pacifica e ho sempre preso con tranquillità e fiducia le decisioni del mister grazie al fatto che lui mi ha sempre dato tantissime opportunità, così ho sempre avuto modo di mostrare il mio talento. 

 

 




Generalmente che ruolo ha all’interno del gruppo, mi spiego ascolta i consigli dei compagni, discute serenamente con loro, oppure tende a imporre la sua volontà?

 

Sono uno che ascolta sempre i consigli dei più grandi e grazie ad essi sono migliorato e cresciuto tantissimo, sono attivo nel gruppo e mi piace stringere amicizie con i miei compagni anche per avere una maggior intesa durante le partite. 

 




Il miglior portiere chi è secondo lei, mi riferisco sia ai club italiani che esteri?

 

Il  portiere a cui mi sono sempre ispirato è Donnarumma, cerco sempre di prendere spunto da lui e di migliorare sempre di più la mia tecnica. per me rimane uno dei migliori portieri. 

 

Famiglia e amici quanto sono importanti per lei? 

 

Per me sono fondamentali, avere il supporto dei miei amici e della mia famiglia è sempre stato molto importante, senza di loro non sarei così sicuro di me stesso 

 

Un sogno che vorrebbe che si realizzasse nell’immediato? 

 

La cosa che più vorrei sarebbe quella di esordire tra i professionisti, è sempre stato il mio più grande sogno e non smetterò mai di crederci. 

 





Un pronostico, chi vincerà il mondiale 2026?

 

Spero la vinca l’Argentina.

 

Grazie

 

 11  07      2026

 

(Tutti i diritti riservati) 

 

 

 

 

 

 

 

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