SEZIONE SPORT
Paolo Radi intervista
MAURIZIO
DE FALCO
II INTERVISTA
Maurizio De Falco ha 42 anni è di Napoli ed è un giocatore di calcio che ha calcato diversi palcoscenici. Negli ultimi tre anni ha militato nelle seguenti squadre: Fortiduto, Real Montesano e Imbriani, in queste tre squadre ha vinto consecutivamente tre campionati. In questa stagione gioca nel club Di Roberto.
La prima domanda che le voglio fare è la seguente come sta andando questa stagione con il club Di Roberto?
Purtroppo non è andata come speravamo.
La prossima stagione pensa di giocare ancora con questo club?
Sono delle persone molto a modo e che mi ha fatto piacere conoscere, però penso che sarà per me l’ultimo anno da calciatore.
Ci può dire qualcosa a riguardo di questo club?
E una società fatta da persone serie e da un uomo di alti principi come Nunzio di Roberto che ha calcato campi di serie B-C; sta costruendo un gran settore giovanile.
Lei è stato per 7 anni vicino a Bologna, com’è stata questa esperienza nella scuola calcio a Pieve di Cento?
È stata un esperienza bellissima allenare i bambini del settore giovanile del Crevalcore, Pieve di cento e Stella Alpina, ad oggi ci sentiamo ancora, spero di riprendere ad allenare anche qui in Campania.
Lei ha giocato in diverse squadre, a quale è rimasto più legato?
Al Fiorenzuola, è stato il mio primo esordio tra i grandi in serie C , ho un ricordo bellissimo avevo solo 16.
In questi club: lei ha vinto tre campionati Fortiduto, Real Montesano e Imbriani, come ci siete riusciti e qual è stato il suo apporto?
Sicuramente eravamo la squadra più forte, qualità ed esperienza al servizio del gruppo.
Si ricorda il suo goal più bello?
Crevalcore gol da centrocampo.
Nel corso della sua carriera grandi discussioni con i mister le ha avute oppure ha sempre accettato le decisioni con serenità?
Sempre accettato con serenità.
Generalmente che ruolo ha all’interno del gruppo, mi spiego ascolta i consigli dei compagni, discute serenamente con loro, oppure, vista la sua grande esperienza, tende a imporre la sua volontà?
Sono sempre a disposizione di tutti. Senza imporre, ma chiarendo bene la mia volontà.
Un suo pregio e un suo difetto (calcisticamente parlando)
Pignolo, sempre a disposizione del gruppo.
Tutti sappiamo che non è possibile, ma se avesse la possibilità di tornare indietro, cambierebbe qualcosa, per farla breve che cosa non farebbe?
Abbandonare i ritiri per rientrare a casa a Napoli.
Un giocatore che lei ammira tantissimo?
Per me Pirlo anche se non gioca più.
Lei domani riceve una chiamata per andare a giocare fuori Italia, oppure per allenare, se la sentirebbe di partire per questa nuova avventura?
No.
Che cosa le ha dato il calcio e che cosa le ha tolto?
Amici che ancora oggi ci sentiamo. Mi ha dato tanto e penso non mi ha tolto nulla.
Un sogno che vorrebbe che si realizzasse nell’immediato?
Sogni non si dicono altrimenti non si avverano.
A chi vorrebbe dedicare questa intervista?
A tutti miei compagni conosciuti in questi anni nel mondo del calcio da nord a sud.
Grazie
30 03 2026
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