SEZIONE SPORT
Paolo Radi intervista
FRANCESCO
GIONTI
Francesco Gionti è un giocatore di calcio e abita a Marcianise e così si presenta: “
“Mi chiamo Francesco Gionti classe 2007 nato a Marcianise in provincia di Caserta e gioco a calcio da 13 anni. Ho militato nelle seguenti scuole calcio: ASD Recale, Sporting Curti Camorani, Ciano Academy, nella Juniores del Gladiator e nella Juniores dell’ Academy San Nicola, si tratta di una squadra di prima categoria dove ho avuto anche spazio nella prima squadra. Attualmente ho un contratto nel Casapesenna, club di promozione campana.”
La prima domanda che le voglio fare è la seguente come sta andando questa stagione calcistica, soddisfatto delle sue prestazioni, oppure ritiene che possa fare vedere ancora altro?
Questa stagione calcistica mi è servita molto sotto l’aspetto personale e agonistico, è la mia prima esperienza tra i grandi. Sono soddisfatto relativamente in quanto vorrei puntare a migliorarmi sia dentro che fuori dal campo.
Quando ha scoperto che il calcio sarebbe diventato la sua più grande passione?
Fin da subito.
I suoi genitori hanno cercato di assecondarla, oppure le hanno detto la classica frase: “...non sarebbe meglio che pensassi allo studio?” Dobbiamo precisare che lei si è diplomato e che ha saputo unire, studio e sport.
Sì, i miei genitori hanno appoggiato questa mia scelta in quanto ho trovato il giusto equilibrio tra il dovere e la passione.
Lei ha giocato in diverse squadre, a quale è rimasto più legato?
Una delle squadre a cui sono rimasto più legato è stata l’ Academy San Nicola dove ho conosciuto il direttore Stefano Carta che fin da subito mi ha seguito facendomi crescere calcisticamente e come uomo, lo ringrazio per avermi dato l’ opportunità di farmi giocare tra i grandi.
Lei gioca nel ruolo di centrocampista, qual è la sua sensazione quando è nel rettangolo verde?
Quando sono in campo sento una sensazione di responsabilità, adrenalina e la voglia di dare il massimo per i compagni.
Si ricorda il suo goal più bello?
Sì, un goal a volo in una finale di un torneo.
Qualche discussione con i mister c’è stata, oppure ha sempre accettato e accetta le decisioni con serenità?
Il dovere decisionale spetta al mister, il mio compito è di farmi trovare sempre pronto.
Generalmente che ruolo ha all’interno del gruppo, mi spiego ascolta i consigli dei compagni, discute serenamente con loro, oppure tende a imporre la sua volontà?
All’ interno dello spogliatoio ci sono molte persone esperte, quindi cerco di trarre il meglio da loro per imparare qualcosa di nuovo.
Un suo pregio e un suo difetto (calcisticamente parlando)?
Un mio pregio è che sono un calciatore con molta voglia di fare mentre ,un mio difetto e che a volta voglio strafare.
Lei milita nel Casapesenna, e io tempo fa ho intervistato il Direttore Sportivo Stefano Carta, che cos’ha di speciale questo club?
Partendo dalla società c'è una grande organizzazione di conseguenza si è creata una grande famiglia unita.
Se lei dovesse ricevere una bella offerta per giocare all’estero, se la sentirebbe di partire per questa nuova avventura?
Considerando la mia giovane età ogni occasione bisogna coglierla.
Un giocatore che lei ammira tantissimo?
Un giocatore che ammiro tantissimo è Stanislav Lobotka perché è un giocatore sicuro e che si sacrifica molto per la squadra.
Famiglia e amici quanto sono importanti per lei?
Penso che la famiglia e gli amici vengono prima di tutto.
Un sogno che vorrebbe che si realizzasse nell’immediato?
Avere successo con il calcio.
A chi vorrebbe dedicare questa intervista?
Alla mia famiglia dove ho trovato sempre un appoggio e voglio menzionare di nuovo il direttore Stefano Carta
Anche io ringrazio il direttore sportivo Stefano Carta per avermi concesso l’opportunità di conoscere Francesco Gionti e ciò mi ha permesso di poterlo intervistare.
Grazie
13 03 2026
(Tutti i diritti riservati)
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