SEZIONE SPORT
Paolo Radi intervista
GIOACCHINO
GALLUCCIO
Gioacchino Galluccio è un giocatore di calci, nato a Sarno (SA) il 30 dicembre del 2004, queste sono le squadre dove lui ha militato:
Settore giovanile: Materdei (Napoli), U15 vincitore playoff regionali Campania; Avellino (due anni): under 17 sott’età, under 17 l’anno successivo; Juve Stabia primavera; Palmese (serie D); Scafatese eccellenza; Cervinara eccellenza; sono da tre anni al Baiano che è in promozione.
La prima domanda che le voglio fare è la seguente com’era terminata la stagione 2025-2026.Si si ritiene soddisfatto delle sue prestazioni oppure poteva fare di più?
Riguardo la stagione scorsa non mi ritengo soddisfatto, ho avuto un infortunio dopo solo 3 partite che mi ha tenuto fermo per 5 mesi e sono tornato solo per poche partite. Spero quest’anno di concludere un campionato completo senza problemi fisici.
L’anno scorso militava nel Baiano e così l’anno prima, e quest’anno è al terzo anno che gioca in questa società, immagino che lei si trovi bene, che cos’ha di positivo questo club?
A Baiano mi trovo bene, anzi benissimo sia con la società e sia con i tifosi che nei momenti difficili mi hanno sempre sostenuto, spero che quest’anno possa aiutarli in modo positivo a raggiungere il traguardo prefissato cioè la salvezza.
Quando ha scoperto che il calcio sarebbe diventato la sua più grande passione?
Ho iniziato a 4 anni e da lì non ho mai più smesso, ho affrontato momenti belli e momenti brutti anzi forse più brutti che belli, però è proprio perché c’è tanta passione che continuo a divertirmi sperando come già detto prima di giocare con tanta continuità.
Lei ha giocato in diverse squadre, a quale è rimasto più legato?
Le squadre a cui sono rimasto più legato sono la Palmese dove è stato il mio primo anno tra i grandi in cui mi hanno aiutato in tutto e per tutto, tra l’altro ho anche esordito in serie D. Mentre attualmente sono legato anche al Baiano, questo perché dopo 3 stagioni continuo a trovarmi bene, inoltre spero di raggiungere gli obiettivi prefissati.
Lei gioca nel ruolo di?
Gioco nel ruolo di attaccante centrale, ma posso giocare anche come seconda punta.
Grandi discussioni con i mister le ha avute oppure ha sempre accettato e accetta le decisioni con serenità?
Qualche volta è capitato di aver avuto qualche discussione con qualche mister ma il tutto sempre con grande rispetto anche qualora non avevo lo stesso pensiero ho sempre accettato tutto.
Generalmente che ruolo ha all’interno del gruppo, mi spiego ascolta i consigli dei compagni, discute serenamente con loro, oppure tende a imporre la sua volontà?
All’interno dello spogliatoio sono molto amichevole, offro e accetto consigli senza problemi. Rispetto tutti i miei amici dal più grande al più piccolo e cerco di fare gruppo il più possibile.
Alcune settimane fa è uscita un’intervista a suo papà che è stato prima un giocatore e adesso è un allenatore, che consigli le sta dando?
Mio padre mi dà tanti consigli che apprezzo tanto, soprattutto riguardo all’atteggiamento che bisogna tenere in campo.
Un giocatore che lei ammira tantissimo?
Un giocatore che ammiro tantissimo è Cristiano Ronaldo il mio idolo da sempre, lo stimo tantissimo per la sua dedizione al lavoro, la sua umiltà e la sua fame. Dopo tutto quello che ha vinto continua ancora con la stessa voglia di un ragazzo di 15 anni. Semplicemente fantastico.
A chi vorrebbe dedicare questa intervista?
Dedico quest’intervista alla mia famiglia e alla mia fidanzata che mi supportano sempre in ogni mia scelta calcistica e non.
Per il calciatore che è diventato c’è qualcuno a cui vuol dire grazie?
Beh calciatore è un parolone, però ringrazio mio padre per tutti i consigli che mi dà e ringrazio gli allenatori che sia in modo positivo o in modo negativo mi hanno fatto diventare la persona che sono.
Grazie
07 09 2026
(Tutti i diritti riservati)
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